Stufato di cinghiale

Nei giorni scorsi in cui avevo il pc ad aggiustare ho accumulato un sacco di foto di ricette da proporre, quindi eccone un’altra, sempre del filone selvaggina: lo stufato di cinghiale. Spesso, quando cucino il cinghiale, non lo faccio marinare prima della cottura perchè tra tutta la selvaggina per conto mio è quello che ha meno sapore di selvatico. 

INGREDIENTI:

800 g di polpa di cinghiale

3-4 foglie di salvia

1 rametto di rosmarino

1 cipolla

1 carota

Mezza costola di sedano

Sale e pepe q.b.

Olio extra vergine di oliva

Mezzo bicchiere di acqua

Mezzo bicchiere di vino rosso

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

1 bicchiere di passata di pomodoro

Peperoncino q.b.

PROCEDIMENTO:

Tagliare la carne a pezzetti.
Tritare grossolanamente qualche foglia di salvia, un rametto di rosmarino, la cipolla, il sedano e la carota,
Mettere il trito in un tegame con olio e mezzo bicchiere d’acqua, aggiungere i pezzettini di carne, sale e pepe. 

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Far ritirare il liquido a fuoco vivo finchè la carne non sarà ben rosolata.
Aggiungere il vino e far ritirare a fuoco vivace.

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Aggiungere il concentrato e la passata di pomodoro, poi coprire completamente la carne con acqua e far cuocere lentamente per circa 2 ore. A metà cottura aggiungere un po’ di peperoncino e aggiustare di sale.

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Ecco il risultato finale… da leccarsi i baffi!!!

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Stufato di cinghialeultima modifica: 2009-01-26T17:24:00+00:00da deliziando
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11 Comments

  1. non capita spesso di vedere tra i blog ricette con carni particolari come il daino e il cinghiale; questo mi ha molto colpita e incuriosita..inoltre io non sono molto ferrata nella preparazione della carne quindi, se me lo concederai, ti seguirò come maestra di cucina per “Le carni: in cucina con deliziando!”

  2. Beh, il fatto è che mio padre è cacciatore di selezione, perciò in casa nostra non mancano mai daino, capriolo, cervo e cinghiale. Prossimamente posterò delle ricette con il cervo.
    Ciao a tutti, a presto!

  3. Ops, scusate ma mi sono accorta che l’aglio non c’è in questa ricetta e che l’avevo inserito per sbaglio nel procedimento. Tolgo tutto subito!
    Grazie ancora Battista per la dritta, sono sbadata…

  4. Se il cinghiale è fresco non importa, altrimenti basta metterlo a bagno in metà acqua e metà vino rosso per circa mezz’ora. Dopo, prima di procedere con la ricetta, si deve mettere il cinghiale in un tegame senza olio a fuoco alto finchè non avrà eliminato tutto il liquido (che va buttato); poi si cucina come da ricetta.
    Ciao!

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